Ho chiesto che la Commissione europea valuti il ruolo della pesca ricreativa nella futura Politica comune della pesca, inclusi i piani pluriennali, in modo che entrambi i tipi di pesca marittima, commerciale e ricreativa, possano essere gestiti in maniera equilibrata, equa e sostenibile. Non dimentichiamo che i pescatori ricreativi apportano all’economia un contributo di circa 10,5 miliardi di euro. Ecco il mio intervento a Strasburgo I pescatori ricreativi apportano all’economia un contributo di circa 10,5 miliardi di euro. L impatto di questo tipo di pesca pertanto è molto importante sia sotto il profilo economico che sociale e ambientale. Per questa ragione abbiamo chiesto che la Commissione valuti il ruolo della pesca ricreativa nella futura Politica comune della pesca, inclusi i piani pluriennali, in modo che entrambi i tipi di pesca marittima, commerciale e ricreativa, possano essere gestiti in maniera equilibrata, equa e sostenibile. Al contempo pero esiste un problema legato alla carenza, o in alcuni casi alla totale assenza, di dati disponibili e aggiornati. Ricordiamo pero che il FEAMP prevede finanziamenti per la raccolta di dati, anche riguardo alla pesca ricreativa; per questo abbiamo chiesto alla Commissione di ampliare il futuro ambito di applicazione del FEAMP affinché fornisca sostegno finanziario per la ricerca e per l’analisi dei dati raccolti, e finanziare progetti di monitoraggio per le specie maggiormente soggette a pesca ricreativa. Altresi abbiamo esortato la Commissione ad istituire un registro dati disponibile per i ricercatori al fine di monitorare e valutare costantemente lo stato delle risorse ittiche; anche in questo caso si potrebbe ricorrere ai finanziamenti in ambito FEAMP ad esempio. Infine ma non per ultimo, abbiamo affrontato il problema della definizione di pesca ricreativa, fondamentale per poter fare la differenza con le attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Questo, ricordiamolo, e un nodo cruciale poiche solo a seguito di una corretta definizione e regolamentazione sara possibile difendere gli interessi dei pescatori, commerciali e ricreativi, garantendo la tutela dell ambiente e degli stock. Perche tra i due tipi di pesca non ci deve essere conflitto bensi collaborazione per la difesa delle risorse. Tutte queste istanze sono state accolte dalla relatrice Nicolai nel suo lavoro, che pertanto, ho supportato pienamente.
Interventi e contributi alle discussioni -
Pesca ricreativa e sostenibilità vadano di pari passo
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