Commissione europea, Commissione Regioni (REGI), Diritti, economia, Europa, Interventi e contributi alle discussioni -
OGGI TORNIAMO A PARLARE DI DIGNITÀ
Quello che riportiamo a casa noi italiani questa mattina, dopo l’ultima lunga notte di negoziati è soprattutto la nostra #dignità. Finalmente l’accordo sul #RecoveryFund c’è, nonostante le più infauste previsioni e l’esplicita ostilità di paesi contrari a qualunque aiuto.
Non è stato facile, ma di quei circa 209 miliardi destinati all’Italia ben 81,4 mld saranno “grants”, cioè in questo caso veri e propri aiuti.
Ma ciò che è più importante è che da oggi la politica economica europea esce radicalmente cambiata e lo deve storicamente all’Italia e in particolare all’impegno di un uomo: Giuseppe Conte
Ricordo che quando è iniziata la crisi gli strumenti europei a disposizione erano vecchi e a dir poco inadeguati. Si iniziò allora a parlare di #Coronabond tra lo scetticismo generale, poi di #RecoveryFund. Ma le resistenze andavano rotte, ne andava del futuro stesso dell’Europa unita. A gran voce abbiamo spiegato la necessità di aiuti a fondo perduto, soldi freschi, per affrontare la più grande crisi dal dopoguerra.
Ora, se si è raggiunto un equilibrio è perché abbiamo mostrato all’Europa che se l’economia di uno Stato va a fondo le conseguenze sono catastrofiche per tutti. L’egoismo europeo oggi esce fortemente ridimensionato.
Comments are closed











