? Oggi è la giornata mondiale degli #oceani. Proprio in questi giorni al Parlamento Europeo stiamo discutendo la Strategia per la Biodiversità per il 2030, su cui ieri sono intervenuta per ribadire che non possiamo più aspettare
Di cosa parliamo? Forse qualche numero può aiutarci a capire meglio:
? negli ultimi 50 anni abbiamo perso quasi il 50% della vita marina e un ulteriore 30% è a rischio di estinzione.
? nei prossimi 20 anni tra il 70 e il 90% di vita marina sparirà
? Il quadro europeo attuale non è sufficiente a conservare e proteggere gli habitat e non si riesce nemmeno ad applicare correttamente. Nel 2019 è stato provato come, sebbene le AMP coprissero il 12,4% delle acque globali, soltanto l’1,8% fosse in realtà protetto
? Bisogna agire alla svelta per introdurre obiettivi #vincolanti per ridurre l’impatto devastante dell’inquinamento, delle trivellazioni, della pesca intensiva e dei rifiuti marini. E le proposte ci sono:
? secondo uno studio proteggendo il 30% dei mari le catture aumenterebbero del 10%. Le Aree Marine Protette hanno un effetto positivo sulle zone circostanti grazie allo spillover effect (le specie ricostituite, si spostano fuori dai loro confini dove la pesca è consentita). I piccoli pescatori possono contribuire alla gestione e al monitoraggio delle aree marine protette.
Quale occasione migliore per fare pressione sulla necessità di proteggere l’ambiente marino in vista della COP15 (conferenza internazionale sulla biodiversità) che si terrà in ottobre?
Salviamo i nostri mari! Aiutaci scrivendo ai nostri ministri:
https://act.greens-efa.eu/save-our-oceans
#WorldOceansDay
Ambiente, Interventi e contributi alle discussioni -
I NOSTRI MARI NON POSSONO PIÙ ASPETTARE!
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