Secondo uno studio sulla politica della pesca una parte della comunità scientifica ritiene il #surriscaldamento climatico, una delle minacce maggiori alla vita marina. E i paesi del #Sud sono destinati a soffrire maggiormente. È l’ennesimo campanello d’allarme che la scienza lancia alla politica: i cambiamenti climatici non sono più un rischio, ma una certezza inesorabile.
Purtroppo i nostri mari non ne sono esenti, ma non possiamo pensare di proteggere la fauna marina addossando tutta la responsabilità ai nostri pescatori: occorrono azioni concrete da parte di tutti.
? Per questo ho chiesto ai relatori dello studio, commissionato da PECH se vi sono studi recenti sull’impatto sugli stock dell’estrazione e del trasporto di petrolio in mare, così come dell’inquinamento da microplastiche.
? Inoltre si è affermato che i sussidi portano sempre a una sovraccapacità di pesca. Io non sono d’accordo, soprattutto quando si parla di aiuti per ammodernare imbarcazioni datate, rendendole più sicure e meno inquinanti. Per questo ho chiesto specifici chiarimenti.
Ecco il video della discussione
Commissione Pesca (PECH), Interventi e contributi alle discussioni -
LA RESPONSABILITÀ DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI NON RICADA SUI NOSTRI PESCATORI
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