Interventi e contributi alle discussioni -
Il popolo greco ha ancora il cappio al collo dell’austerity!
l’Europa che vogliamo non impone debito su debito e riforme che affamano un popolo!
Ecco il testo del mio intervento in assemblea plenaria di mercoledì 5 luglio:
Presidente, Colleghi,
nei giorni scorsi, abbiamo letto i toni trionfalistici con i quali i media hanno osannato l’addio della Grecia alla Troika.Dobbiamo però dire le cose come stanno. Cosa ha ottenuto la Grecia?
Niente per il taglio del debito (si sa, non piace alla Germania). Però ha ottenuto di posticipare di 10 anni il pagamento dei 110 miliardi di prestiti ottenuti dal vecchio fondo salva-stati e può contare su altri 15 miliardi di prestiti, con relativi interessi da dover restituire. Altro debito dunque…e la Grecia è ancora commissariata.
La Troika non se n’è andata. Ogni tre mesi studierà i conti e le misure adottate e deciderà se aprire i rubinetti oppure se costringere la Grecia a nuove riforme da attuare a ogni costo. Dal prossimo gennaio scatterà un nuovo taglio alle pensioni, il quindicesimo! E la scure continuerà ad abbattersi sulla sanità, sull’istruzione, e sono più che probabili l’aumento dell’IVA e della tassa sulla prima casa.
E si festeggia? Abbiamo la memoria corta? Ci siamo scordati dei bambini che svenivano a scuola perchè affamati? Abbiamo rimosso le immagini delle famiglie accampate agli angoli delle strade o nei parchi perchè le banche si sono portate via la loro casa? Abbiamo rimosso le immagini della povertà dilagante? Abbiamo dimenticato il numero impressionante di suicidi che ci sono stati negli ultimi anni?
Non c’è alcun cambio di rotta. L’austerity continua. Così mentre Tsipras indossa la cravatta, il popolo greco non si troverà forse costretto a indossare qualcosa di più simile a questo?
https://www.facebook.com/DAmatoRosa/videos/1764653316957002/
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