Ambiente, Interventi e contributi alle discussioni -, Lettere, Puglia
Discarica Vergine, Comune e Regione inadempienti?
Gli ultimi prelievi effettuati dall’ARPA Puglia nei pozzi spia della discarica Vergine di Lizzano hanno evidenziato l’inquinamento profondo della falda, con il superamento delle CSC (concentrazione soglia contaminazione) per idrocarburi, PCB, ferro e diossina.
Tale superamento, come prescrive il Testo Unico Ambientale, obbliga il Comune di Taranto e la Regione, in assenza di azioni da parte dei soggetti responsabili, alla messa in sicurezza, agli interventi di bonifica e al ripristino ambientale.
Il sito adiacente la discarica Vergine ha già al suo interno 40 anni di conferimenti di rifiuti dei quali non si è mai conosciuta la natura, né la provenienza, in quanto nessun ente ha mai effettuato controlli in proposito.
Dalla risposta all’interrogazione regionale sulla bonifica della Discarica Vergine presentata dal portavoce regionale M5S Marco Galante, si evidenzia la mancata bonifica dell’area e la totale inerzia della pubblica amministrazione.
Per queste ragioni, ho chiesto alla Commissione Ue di chiarire se Comune e Regioni stiano violando la direttiva 2004/35/CE non attuando alcuna misura di riparazione. Attendiamo la risposta.
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