Il progetto di relazione mostra come il relatore abbia capito i porti europei e si sia reso conto delle loro differenze. La novità più significativa della relazione Fleckenstein è senza dubbio la soppressione delle disposizioni relative all’accesso al mercato dei servizi portuali, a favore di modelli organizzativi più flessibili e di una maggiore discrezionalità per gli Stati membri.\r\n\r\nNon può esserci un’unica soluzione legislativa per tutti i porti europei, data la loro diversità. Ma ciò che è importante è assicurare l’autonomia dei porti, stabilire regole trasparenti e la possibilità di rendere i porti più competitivi.\r\n\r\nAnche se il report ha subìto diverse modifiche rispetto alla stesura iniziale, si tratta comunque di un cambiamento importante che arricchisce la politica portuale dell’UE di una dimensione sociale significativa.\r\n\r\nSono lieta che la relazione riconosca il ruolo delle parti sociali settoriali a trattare temi quali l’automazione e l’ innovazione tecnologica. Il dialogo sociale può anche svolgere un ruolo cruciale nella lotta contro il lavoro precario, diffuso soprattutto nei paesi del sud Europa.\r\n\r\nAnche se non tutti i problemi sono risolti, questa relazione è comunque un primo passo importante verso una maggiore trasparenza e solidarietà.\r\n\r\nAdesso si tratta solo di vedere quale sarà il risultato finale dopo il trilogo e mi auguro che il confronto a tre porti ulteriori miglioramenti e non si traduca in un’occasione persa per tutta l’Unione.
Commissione Trasporti (TRAN), Trasporti
[VIDEO] Porti, da Parlamento Ue passo importante verso maggiore trasparenza e solidarietà
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