Ambiente, Comunicati Stampa
Energia verde, un futuro sostenibile per l’Europa grazie alle battaglie del M5s
Ogni anno, ogni cittadino europeo paga 600 euro per finanziare la produzione di energia fossile. La cifra totale parla di 300 miliardi di Euro solo nel 2015. Un vero e proprio scandalo, tanto più se si pensa che l’Europa, che a parole dice di essere leader mondiale nell’attuazione degli accordi di Parigi sul clima, spende molto di meno per nutrire l’energia verde.
L’energia fossile è un danno alla nostra economia e al nostro sviluppo: è sporca e letale climaticamente, sanitariamente e geopoliticamente.
Dobbiamo impegnarci per una politica di reale decarbonizzazione e per investimenti massicci in energie rinnovabili. Ecco perché mi sto battendo al Parlamento europeo contro ogni sostegno alle energie fossili, TAP compresa: ho attaccato il fantomatico Piano Juncker, l’EFSI, e ho chiesto alla BCE di fare trasparenza sul Corporate Securities Purchasing Programme (CSPP), ossia un programma di prestiti ultragevolati a lungo termine, con il quale la banca centrale europea sta comprando titoli delle multinazionali e della grande industria per 125 miliardi, molti dei quali sono finiti proprio all’industria fossile.
Ma le nostre battaglie non sono solo di contrasto: il MoVimento 5 Stelle è stato protagonista in Europa nella lotta per il passaggio da un modello economico basato sul fossile a uno basato sulle rinnovabili e il risparmio energetico.
Una grande vittoria, che porta la firma del collega Dario Tamburrano in testa e di tutta la delegazione, è stata quella sulle ETICHETTATURE ENERGETICHE. Il Parlamento europeo, infatti, ha approvato un regolamento che introduce una nuova tipologia di etichettatura per l’efficienza energetica di prodotti come frigo e lavatrici. Una versione 2.0, più chiara e trasparente, che consentirà ai cittadini di scegliere meglio quali prodotti acquistare e che porterà in generale un risparmio energetico stimato dalla Commissione europea in 175 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio entro il 2020: all’incirca la quantità di energia consumata in un anno dall’Italia.
Questo regolamento favorisce anche la diffusione delle “smart appliances”, ossia quelle apparecchiature – ad esempio le lavastoviglie e le lavatrici – programmabili dall’utente affinché entrino in funzione nei momenti in cui l’energia elettrica è disponibile in quantità più abbondante e costa meno. STIAMO PARLANDO DELLA VITA QUOTIDIANA DI TUTTI NOI, DI RISPARMIO ENERGETICO, CHE E’ ALLA BASE DI UNA ECONOMIA BASATA SULLA CIRCOLARITA’, SULLA RINNOVABILITA’ E IN GENERALE SULLA SOSTENIBILITA’
Infine, il MoVimento 5 Stelle si sta battendo per migliorare la proposta della Commissione europea sull’energia del futuro, il cosiddetto Pacchetto energetico. Abbiamo presentato, tra le altre cose, un emendamento in cui si chiede che gli Stati UE siano tenuti a fissare obiettivi nazionali vincolanti, da raggiungere entro il 2030, sui benefici sociali connessi all’energia. Questo obiettivi dovranno riguardare:
- la riduzione della povertà energetica;
- l’aumento della produzione energetica da fonti rinnovabili attraverso le collettività dell’energia, gli autoconsumatori, e l’autoproduzione da imprese, municipalità, espresso in tep [tonnellate equivalenti di petrolio, ndr];
- la diminuzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 conseguente all’efficienza comportamentale;
- la diminuzione degli impatti sanitari (compresi gli aspetti economici) legati alle minori emissioni di inquinanti in atmosfera ottenute grazie alla diffusione delle fonti rinnovabili e agli interventi di efficientamento energetico;
- la diminuzione della quota di reddito procapite destinato agli usi energetici;
- l’aumento della quota di reddito procapite derivato dall’autoproduzione energetica.
Ancora, sempre attraverso i nostri emendamenti, abbiamo chiesto che gli Stati debbano garantire il diritto dei cittadini all’energia indispensabile per una vita dignitosa e debbano limitare al massimo il rincaro dei prezzi dell’energia con particolare attenzione alle famiglie disagiate.
Inoltre, abbiamo chiesto di ELIMINARE TUTTI GLI INCENTIVI ALLE FONTI FOSSILI DI ENERGIA.
La battaglia M5S per il futuro sostenibile dell’Europa continua.
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