Comunicati Stampa
Non siano i cittadini a pagare gli errori di UE e vecchi Governi, fondi siano usati per rilancio agricoltura
Il deferimento alla Corte di giustizia dell’Ue è una sconfitta dei governi nazionale e regionale che pesa sulle spalle dei cittadini e del territorio.
L’Unione europea dal canto suo non è scevra da colpe: come abbiamo detto fin dal principio di questa vicenda, Bruxelles ha gravissime responsabilità per il caos creato con le sue misure, prima eccessivamente drastiche e poi modificate, per non aver allargato adeguatamente e tempestivamente, come richiesto da noi e da tantissimi esperti, il campo della ricerca a livello europeo e, per ultimo, per i ritardi sulle autorizzazioni ai reimpianti, ritardi che hanno favorito speculazioni e confusione a danno degli agricoltori pugliesi.
Per tutte queste ragioni, la multa, come quella che adesso l’Italia rischia con il deferimento alla Corte, sarebbe un’ulteriore ingiustizia per i cittadini e per la Puglia. Per questo, chiediamo che le risorse, anziché finire in sanzioni, vengono destinate in modo tempestivo e adeguato per rilanciare l’economia delle zone colpite dalla Xylella, nel quadro di un progetto complessivo di sviluppo dell’agricoltura biologica
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