Ecco il mio intervento in commissione REGI al Parlamento europeo:
Ringrazio il professor Ferry e il Policy Department per lo studio. Nell’executive summary,
a pag.4, si constata come la ricerca indica che le pressioni per l’assorbimento finanziario abbiano avuto un impatto sull’efficienza del processo di chiusura. Volevo dunque chiedere: noi personalmente ci rallegriamo se in termini di quantità della spesa, le spese dichiarate hanno raggiunto il target previsto, ma ci preoccupiamo molto della qualità dei progetti eventualmente finanziato e dell’uso dei progetti retrospettivi, ovvero di quei progetti che, inizialmente finanziati con risorse nazionali, poi sono stati ritenuti coerenti con gli obiettivi comunitari e dunque finanziati anche con soldi europei. Nello studio completo che è stato appena pubblicato a giugno, ho visto che avete affrontato questo aspetto a pag.32 per esempio, evidenziandone i rischi
E’ molto interessante la vostra distinzione in 4 gruppi dei Paesi, e mi rincresce un po’ in effetti-ma non mi sorprende affatto- notare come il mio Paese sia stato classificato come ‘very late absorber’ insieme a Bulgaria, Repubblica Ceca, Romania e Slovacchia. (pag.29)
Due domande:
- Sarei curiosa di sapere: da ‘tecnici’, cosa ne pensate di questa vertiginosa accelerazione della spesa che avrete riscontrato sicuramente in determinati Paesi e quali sarebbero le vostre raccomandazioni al riguardo per l’attuale e futura programmazione,?
- Potrebbe dettagliare anche in questa sede alcuni esempi dei rischi dei progetti retrospettivi?
Comunicati Stampa, Fondi Europei
ITALIA MAGLIA NERA PER CAPACITA’ DI USO DEI FONDI UE
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