Comunicati Stampa, Europa
I falchi UE se ne facciano una ragione, non ci piegheremo ai terroristi dello spread
Oggi a Strasburgo abbiamo incontrato il ministro Savona. E ancora una volta abbiamo dimostrato all’Unione europea che il governo Conte è unito e solido nel portare avanti il cambiamento di cui non solo l’Italia, ma tutta l’Europa ha bisogno. La manovra del popolo garantisce investimenti e restituisce dignità ai cittadini. Le parole del Ministro Savona ci rassicurano.
Non c’è nessuna marcia indietro, ma la precisa volontà di ridurre il debito attraverso la crescita e i tagli agli sprechi a cui lavorerà il team mani di forbici. Il tempo delle stangate e delle manovre lacrime e sangue è finito.
Non c’è nessuna marcia indietro, ma la precisa volontà di ridurre il debito attraverso la crescita e i tagli agli sprechi a cui lavorerà il team mani di forbici. Il tempo delle stangate e delle manovre lacrime e sangue è finito.
Illustrando il documento di economia e finanza, il Ministro Paolo Savona ha confermato gli obiettivi che ci eravamo posti: bisogna fare di più sugli investimenti per rimettere in moto l’economia italiana che da troppi anni è in stagnazione.
Il nostro è un sistema basato sulle esportazioni e sull’apertura dei mercati e quindi l’Italia ha bisogno di una Europa più forte e competitiva.
Il nostro è un sistema basato sulle esportazioni e sull’apertura dei mercati e quindi l’Italia ha bisogno di una Europa più forte e competitiva.
Il cambiamento è in atto, vogliamo aprire una discussione seria sul futuro dell’Unione europea, non per distruggerla, ma per migliorarla e per renderla più vicina ai cittadini.
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