Comunicati Stampa
DISCARICA LEPETIT: 30 ANNI DI INQUINAMENTO, 1,2MLN DI FONDI UE STANZIATI, TUMORI IN AUMENTO, MA NESSUNA BONIFICA. ORA BASTA, BRUXELLES INDAGHI E FACCIA RISPETTARE LA LEGGE
La Discarica Lepetit è un’ex discarica di proprietà della Provincia di Brindisi sita nel Comune di San Pancrazio Salentino.
Nel 2008, attraverso l’eco diagnosi della cava, si è accertato il superamento dei limiti della concentrazione soglia contaminazione per il cloroformio in tutti i campioni prelevati dai pozzi oggetto di indagine, nonché la presenza di numerosi composti organici aromatici, sebbene con concentrazioni inferiori ai limiti imposti.
Il sito in questione, nel 2012, è stato interessato da lavori di messa in sicurezza permanente ed attraverso la firma di un protocollo di intesa tra la Provincia di Brindisi e il Comune di San Pancrazio sono state definite le azioni per il monitoraggio delle acque di falda e gli interventi necessari al recupero ambientale dell’area di cava adiacente la discarica, per un importo di 1,2 milioni a valere sul POR PUGLIA 2007/2013.
A distanza di circa 30 anni non risulta sia stata effettuata alcuna bonifica e un recente studio epidemiologico ha certificato un considerevole aumento di patologie tumorali nei cittadini residenti nei Comuni limitrofi alla discarica.
Per queste ragioni ho scritto alla Commissione affinché verifiche se l’Autorità competente abbia posto in essere quanto previsto dalla Direttiva 2004/35/UE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e e riparazione del danno ambientale. Inoltre, ho chiesto a Bruxelles di richiedere la bonifica del sito? Ora basta, questo scandalo sulla pelle dei cittadini deve finire.
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