Ambiente, Comunicati Stampa
IL GOVERNO ITALIANO FINANZIA LA DISTRUZIONE DELL’ARTICO CON UN MAXI PROGETTO DI GAS IN RUSSIA
Il Governo italiano, attraverso la SACE, finanzia un maxi progetto russo, l’Artic LNG 2, per la produzione e la commercializzazione del gas naturale liquefatto (GNL) nell’Artico, con buona pace dell’impegno, finora solo sulla carta, contro il #cambiamentoClimatico. Insieme alla SACE, società che ricordiamo è controllata al 100% dal ministero dell’Economia, ci sono anche che le agenzie statali per il credito all’export di Francia, interessata per via della presenza di Total, e Germania. Ecco perché, insieme ad altri colleghi del Parlamento europeo, abbiamo inviato una lettera a Roma, Berlino e Parigi affinché fermi questo maxi finanziamento da 9,5 miliardi di dollari.
Il governo italiano e quelli francese e tedesco la smettano di sostenere direttamente, tramite l’utilizzo di società pubbliche, un progetto che metterebbe ancora più a rischio l’Artico e l’intero globo.
Oltre a non rispettare gli accordi di Parigi questo progetto viene meno all’impegno di diversificare le fonti di energia e di ridurre la dipendenza dal gas russo, dato che il 20% del gas prodotto verrà spedito in Europa. Per limitare il riscaldamento globale, in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, tutti gli investimenti in nuovi progetti sui combustibili fossili devono cessare
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