Comunicati Stampa
XYLELLA, INACCETTABILI LE MINACCE DELL’UE SUGLI ABBATTIMENTI. IL GOVERNO LA SMETTA DI INCHINARSI AI DIKTAT DI BRUXELLES
Sulla Xylella, l’Ue ha dimostrato di essere nel torto fin dal principio, tanto da essere stata costretta a correggere il tiro più volte dinanzi all’evidenza dei fatti. Ha sbagliato l’Efsa, l’agenzia Ue finita nel polverone per aver appoggiato la riautorizzazione del glifosato basandosi su studi realizzati dalle stesse multinazionali, mentre l’Oms certificava che si tratta di una sostanza probabilmente cancerogena. Adesso, il commissario Andriukaitis dice che “bisogna abbattere gli ulivi infetti altrimenti le conseguenze economiche saranno enormi”. Una chiara minaccia che si fonda su un presupposto sbagliatissimo: eradicare il batterio sradicando gli alberi. Gli abbattimenti indiscriminati non servono. Ci sono pratiche alternative, molto meno drastiche e dannose, che stanno funzionando. Il governo italiano la smetta di piegarsi a Bruxelles e tuteli il territorio pugliese.
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