Comunicati Stampa
Il Gasdotto TAP ci serve davvero? 5 punti per fare chiarezza
Sul gasdotto in questione, è stato detto e scritto tutto e il contrario di tutto. Ieri abbiamo visitato i cantieri di Melendugno per ribadire che è un progetto inutile e dannoso. Ma la chiarezza si fa con i dati alla mano, e ponendosi soprattutto la domanda più banale: “ma alla fine ne vale la pena?”, e ancora: “il gasdotto TAP ci serve davvero?”.
Perchè per comprendere i fatti occorre innanzitutto liberarsi dai luoghi comuni che vogliono, ad esempio, il gas come fonte energetica “pulita”. Per questo abbiamo raccolto in 5 punti le motivazioni per cui lottiamo contro la realizzazione di questa infrastruttura.
Il gas è una fonte energetica pulita?
NO, è capace di causare un effetto serra oltre 20 volte più potente della anidride carbonica. Spesso si ignorano le enormi fughe di gas che si hanno in fase di estrazione e di trasporto.
Non va dimenticata la distruzione irreversibile del paesaggio che ospita le tubazioni e gli impianti.
Al momento abbiamo un problema di approvvigionamento?
NO, la domanda di gas in UE è crollata del 13% dal 2010 ed il 75% delle infrastrutture di gas è praticamente inutilizzata o sottoutilizzata. L’Italia attualmente ha infrastrutture che consentono già di importare IL DOPPIO del gas che attualmente consumiamo
L’ Italia potrà giocare un ruolo di hub energetico europeo grazie al gas?
L’Agenzia Internazionale dell’Energia dice che la domanda di gas calerebbe di un altro 40% se si decidesse di puntare con serietà agli obiettivi climatici firmati a Parigi.
L’Italia dovrebbe puntare su fonti rinnovabili e sui sistemi di accumulo, oltre che al risparmio e all’efficienza energetica, invece che sul gas, perchè quest’ultimo è stato definito “un ponte verso il nulla”.
I consumatori italiani godranno di un prezzo competitivo?
NO, perchè in Italia il prezzo all’importazione viene già definito da accordi internazionali a lungo termine, senza possibilità di speculazioni, ed il prezzo al consumatore è deciso dall’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas, a prescindere dalla quantità effettivamente utilizzata.
Fra 30 anni avremo ancora bisogno di tanto gas?
NO. In questi anni sono diminuiti gli investimenti energetici a livello globale, soprattutto nel settore Oil&Gas. Crescono invece gli investimenti in efficienza energetica e nello sviluppo delle reti, rispettivamente, del 6 e del 9%.
Si registra infatti lo STORICO SORPASSO degli investimenti della componente low carbon rispetto alla componente Oil&Gas.
Il mercato mondiale ha già lo sguardo al futuro, noi rischiamo di pagare per un prodotto che è già scaduto.
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