Ambiente, Comunicati Stampa
Il gasdotto #TAP va fermato. La Commissione #Ue ce lo conferma: l’Italia sta aggirando le norme europee per la tutela dell’ambiente marino
Come ha rivelato il commissario all’Ambiente rispondendo a un’interrogazione che ho presentato insieme a Piernicola Pedicini – Portavoce M5S al Parlamento Europeo Bruxelles “non è ancora in grado di valutare le misure previste per i problemi di impatto ambientale a seguito della realizzazione del Tap, perché il governo italiano non ha ancora presentato il proprio programma di misure così come richiesto dalla direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino”.\r\n
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\r\nAbbiamo insistito su questo argomento, e finalmente la Commissione europea conferma che l’impatto dovrebbe essere valutato nell’ambito della direttiva sulla valutazione d’impatto ambientale (VIA), la quale dovrebbe altresì tener conto del nuovo Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia visto che tale piano esclude la possibilità di costruire gasdotti vicino alle aree protette. Su questo notiamo le contraddizioni di Emiliano, ancora convinto che tale progetto sia la manna dal cielo per risolvere le questioni ambientali di Brindisi e Taranto.\r\n\r\n
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