La proposta presentata ha accolto alcuni nostri emendamenti a favore della partecipazione di piccole e medie imprese, con misure e strumenti atti ad allargare il bacino dei potenziali candidati e soprattutto le opportunità concrete di ricevere una sovvenzione. E’ per questo motivo che il mio voto sarà comunque a favore, nonostante il testo non sia assolutamente risolutivo di alcune gravi distorsioni già riscontrate.
La ricerca, la scienza e lo sviluppo delle innovazioni dovrebbero essere strumenti per una conoscenza al servizio e nell’interesse dei cittadini. Il Programma Quadro di Horizon 2020 dovrebbe basarsi su norme etiche europee e quindi anche sul rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. Assistiamo invece alla partecipazione di istituti e di università israeliane, collegate al settore militare, che spesso sono coinvolte nell’occupazione dei territori palestinesi o che sperimentano e impiegano direttamente i risultati dei progetti di ricerca contro la popolazione della Cisgiordania e di Gaza. Questo non solo è contrario ai valori europei, ma è anche una complicità indiretta nella violazione del diritto internazionale, inaccettabile per un programma di finanziamento europeo.
Comunicati Stampa
LA RICERCA NON FINANZI LA GUERRA, NORME ETICHE PER HORIZON2020
Comments are closed







