Commissione Pesca (PECH), Comunicati Stampa
IL NUOVO FONDO UE PER LA PESCA TRADISCE PICCOLI PESCATORI E AMBIENTE
Da anni mi batto perché il regolamento del nuovo fondo Ue per la pesca, il FEAMPA, tutelasse finalmente la piccola pesca e con essa la biodiversità marina, dato che non mi stancherò mai di dire che la piccola pesca costiera è la chiave per una gestione sostenibile delle risorse. I passi avanti che siamo riusciti a strappare al Parlamento, purtroppo, sono stati indeboliti dai negoziati con la Commissione e gli Stati membri.
Nonostante siano state introdotte alcune norme che semplificano l’accesso ai fondi, purtroppo l’accordo raggiunto consentirebbe ai grandi pescherecci (quelli di lunghezza fino ai 24 m) di ricorrere a questo Fondo per finanziare operazioni come la riqualificazione, il ridimensionamento e il rinnovamento delle imbarcazioni e l’ammodernamento o la sostituzione dei motori. Noi avevamo ottenuto al Parlamento che tali fondi fossero riservati alle barche sotto i 12 metri e in particolare ai giovani pescatori, ma gli Stati membri si sono opposti.
Sarei curiosa di sapere qual è stata la posizione del governo italiano in merito. Inoltre, l’accordo risulta indebolito per quanto riguarda il contributo del fondo alla protezione dell’ambiente marino: la posizione del Parlamento prevedeva che il 25% dei fondi attribuiti a ciascuno Stato Membro fosse destinato alla tutela e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e costieri e alle conoscenze oceanografiche. Il testo finale invece non contiene questa disposizione.
La tutela della biodiversità trova comunque uno spazio, anche se limitato, all’interno del Fondo grazie alle disposizioni del Quadro Finanziario Pluriennale, che prevede che, a partire dal 2024, il 7.5 % del bilancio annuale dell’UE dovrà essere destinato agli obbietivi della biodiversità, e il 10% nel 2026/27. Non possiamo permettere che soldi pubblici siano usati per finanziare il segmento redditizio dei grandi pescherecci a scapito della piccola pesca costiera e dell’ambiente
Comments are closed







