Comunicati Stampa
Pesca, delegazione italiana Greens/efa: “contrari ad un fondo che fa gli interessi della grande flotta di pescatori, a scapito della pesca sostenibile e della biodiversità ”
Il Parlamento europeo, riunitosi questa settimana in seduta plenaria a Strasburgo, ha discusso quest’oggi se approvare o meno, nella giornata di domani, il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura 2021-2027, del valore di 6,1 miliardi di euro. Secondo la proposta, almeno il 15% degli stanziamenti nazionali dovrebbe essere impiegato per il controllo della pesca, così come per contrastare la pesca illegale e non regolamentata, ma anche per il ripristino della biodiversità, tra le priorità del fondo. Tuttavia, la delegazione italiana dei Greens/EFA, si è detta contrariata nel constatare come, nonostante i buoni propositi, i finanziamenti corrano il rischio di finire, ancora una volta, in mano alla grande flotta della pesca, a discapito dei piccoli pescatori e della pesca sostenibile. Una proposta inconcludente da questo punto di vista, che non tutelerebbe nemmeno quella biodiversità che si afferma voler proteggere e a cui gli eurodeputati italiani dei Greens si sono opposti, invitando i colleghi a fare altrettanto.
“Finanziamenti per i piccoli pescherecci di lunghezza fino a 12 metri, la stesura di un piano per lo sviluppo della piccola pesca costiera e il 25% dei fondi per la tutela della biodiversità: queste sono alcune delle principali richieste che il Parlamento aveva approvato con l’obiettivo di utilizzare i fondi pubblici europei per aiutare chi ne ha veramente bisogno – il segmento della piccola pesca costiera – e promuovere la protezione e la ricostituzione della biodiversità nei mari europei. Purtroppo ancora una volta ci troviamo di fronte ad un testo annacquato dal Consiglio che, come al solito in maniera non trasparente, ha trovato un ulteriore modo di fare gli interessi della grande flotta ai danni dei piccoli pescatori e della biodiversità marina”. Lo dichiara in una nota stampa la delegazione italiana dei Greens/EFA – composta da Eleonora Evi, Rosa D’Amato, Ignazio Corrao e Piernicola Pedicini, a margine della discussione in eurocamera quest’oggi a Strasburgo.
“I soldi pubblici – hanno poi denunciato gli europarlamentari italiani – non possono essere utilizzati per sostenere imprese redditizie che rischiano di contribuire ulteriormente allo svuotamento dei nostri mari e devono essere invece essere messi a disposizione dei piccoli pescatori, volano della gestione sostenibile delle risorse marine”. “Ci appelliamo ai colleghi – hanno ribadito -perché votino contro questo testo: il Parlamento deve mandare un chiaro segnale d’impegno per la difesa della piccola pesca costiera e la tutela della biodiversità”, hanno infine concluso.
Comments are closed







