Strasburgo, 27 novembre 2014\r\nLe denunce dell’eurodeputata nella risoluzione approvata oggi dal Parlamento europeo\r\n\r\n \r\n\r\nPer i vecchi progetti mancano ancora all’appello 23 miliardi di euro di pagamenti arretrati. Per i nuovi, invece, è ormai certo che i programmi operativi partiranno in ritardo. Altro che rilancio degli investimenti in Europa. Così facendo Juncker e i governi nazionali stanno affossando i territori e il loro sviluppo”. Lo dice l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, in merito ai ritardi nei pagamenti da parte della Commissione Ue per la politica di coesione, ossia sui fondi per le regioni e gli enti locali.\r\n\r\nD’Amato punta il dito anche con i ritardi nell’approvazione dei nuovi programmi operativi, quelli per il periodo 2014-2020, che di fatto provocheranno il rinvio di alcuni mesi dell’avvio dei progetti e degli investimenti sul territorio. Tutte problematiche denunciate nella risoluzione approvata oggi a larga maggioranza dal Parlamento europeo a Strasburgo. “E’ una risoluzione su cui abbiamo lavorato intensamente in queste settimane – dice l’eurodeputata M5S – Alla fine, siamo riusciti a trovare un’intesa con i deputati di altri gruppi politici e a inserire nella risoluzione i punti su cui stiamo dando battaglia, ossia il doppio ritardo dell’Ue, da un lato nei pagamenti dei progetti, dall’altro nell’avvio dei nuovi programmi”.\r\n\r\nA oggi, infatti, la Commissione non ha ancora trovato i 23 miliardi necessari per pagare enti locali, imprenditori, centri di ricerca che hanno già portato a termine i loro progetti in tutta l’Ue. Problema che si aggiunge a quello dei programmi operativi per il 2014-2020: su 535 programmi pare che solo 100 saranno approvati dalla Commissione entro quest’anno.\r\nPertanto, nella risoluzione approvata oggi “si invita la Commissione e gli stati membri a mettere concretamente in pratica il principio di gestione condivisa della politica di coesione, accelerando il processo di adozione dei programmi operativi, senza pregiudizio per la qualità dei progetti e per la lotta contro le frodi”.\r\nD’Amato sottolinea anche i rischi per la politica di coesione connessi al nuovo Piano di Juncker per gli investimenti: “La commissaria Cretu ha affermato che si aspetta un ‘contributo’ della politica di coesione al piano di investimenti, che ha già sottratto circa 3 miliardi a Horizon. Non vorrei che si facesse lo stesso con i fondi per le regioni. Ho chiesto lumi alla commissaria in Plenaria, ma la sua risposta è stata più che vaga\r\n\r\n
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Comunicati Stampa
[VIDEO] FONDI UE, D’AMATO (M5S): “23MLD DI PAGAMENTI IN RITARDO E NUOVI PROGRAMMI AL PALO, COSI’ SI AFFOSSANO I TERRITORI”
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